Carta da parati: perché sceglierla?

Un grande classico che non tramonta mai: la carta da parati!
Perché ci piace così tanto? Grazie alla sua resa grafica e alle sue diverse fantasie e tonalità può modificare e caratterizzare un’intera stanza.

La carta da parati è comparsa in commercio grazie all’importazione della carta dalla Cina nel XII secolo, divenendo un bene di lusso e sostituendosi agli arazzi che tanto hanno caratterizzato gli edifici medievali. Solamente con la rivoluzione industriale nell’Ottocento inizia a venir stampata e prodotta su larga scala, diventando accessibile a tutti.

La carta da parati moderna può essere prodotta in differenti materiali:

  • 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐚, quindi in cellulosa, molto resistente e durevole nel tempo. Non essendo plastificata è una soluzione green e può essere colorata in tinta unita o con fantasie e avere una resa dal lucido all’opaco. A meno che non venga ricoperta da un impregnante vinilico protettivo, è meglio evitare di applicarla in ambienti umidi;
  • 𝐓𝐍𝐓, ovvero “Tessuto non tessuto” realizzato con un mix di vari tessuti come il lino, cotone, seta o iuta e con una resa più resistente ed economica del “vero” tessuto. E’ indicata per ambienti umidi come quello del bagno, perché permette alle pareti di traspirare evitando la formazione di muffe: è idrorepellente e resiste ad alte temperature e alla luce, permettendo ai colori di rimanere vividi a lungo tempo. La sua applicazione è molto facile e veloce, senza bisogno di adesivo sul retro;
  • 𝐕𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞 abbinato a un materiale di supporto, o carta o TNT, risultando impermeabile e ideale per ambienti con alti livelli di umidità come il bagno, o a zone ad uso intensivo come la cucina, grazie anche alla sua facile pulizia. Può avere una finitura liscia, goffrata o anche con resa grafica tridimensionale;
  • 𝐅𝐥𝐢𝐬𝐞𝐥𝐢𝐧𝐚, un materiale che può creare uno strato di isolamento termico e acustico.

E’ fondamentale analizzare anche le tipologie di stampa, per cui cambiano i macchinari utilizzati e la resa finale della carta da parati:

  • 𝐒𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞: risulta piatta ma permette di stampare grandi decori che possono occupare anche tutta la parete
  • 𝐒𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚 (𝐚 𝐜𝐢𝐥𝐢𝐧𝐝𝐫𝐨): la cui particolarità sono i rilievi ottenuti tramite la tecnica della goffratura. Viene stampata in rotoli da 10m per questo il decoro è ripetitivo e solitamente si adatta meglio ai motivi pattern.

𝐄 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚?

I motivi e le tonalità della carta da parati sono davvero infinite: dalla tinta unita ai disegni geometrici, dai pattern stilizzati ai motivi floreali o vegetali, oppure anche immagini fotorealistiche e di paesaggi.

La carta da parati è un elemento che si adatta bene a qualsiasi ambiente, basta solo studiare quale pattern, colore e resa grafica vogliamo e come può abbinarsi all’arredamento circostante. Bisogna ricordarsi che gli spazi piccoli risaltano con una carta da parati in tinta unita o da motivi decorativi di piccole dimensioni, mentre negli ambienti spaziosi e ben illuminati si può osare con toni scuri, o anche dare profondità con viste di paesaggi e panorami.
Per esempio se disponiamo di un ampio soggiorno, applicare la carta da parati sulla grande parete dietro al divano sarebbe di grande impatto, dando un tocco originale all’arredo circostante. Nella camera da letto si può giocare con tutte o solo una parete per creare l’atmosfera perfetta per il nostro momento di riposo.
In bagno solitamente viene usata per decorare la parete del lavabo o quello della doccia, mentre in cucina o zona pranzo è molto bella applicata su una singola parete a lato del tavolo o usata al posto del paraschizzi.
Si adatta a qualsiasi spazio, infatti può essere installata anche per nascondere porte filo muro o armadi, ricoprendo le ante o i pannelli divisori scorrevoli.
Non solo, oltre alle pareti verticali si può posare anche su quelle orizzontali come i soffitti.
Nel caso fossimo amanti del “fai da te” e dotati di una buona manualità, potremo provvedere noi stessi alla sua applicazione. Per esempio la carta adesiva non richiede l’uso di colle speciali e ha un costo più contenuto: con un po’ di attenzione e una buona mano potremo risparmiare sui costi della manodopera e applicarla facilmente.
Nel caso non foste esperti, consigliamo sempre di affidarsi ai tecnici del settore per la sua applicazione, al fine di evitare sgradevoli imperfezioni.

 

𝐓𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞

Tra le varie tipologie, quella che si sta diffondendo maggiormente negli ultimi anni è la carta da parati 3D, che garantisce tridimensionalità alle pareti. Si possono creare diverse atmosfere suggestive, spaziando tra texture ed effetti fotografici.
Quella ispirata alla natura è sempre fonte di grande ammirazione, perché è un modo facile e veloce per portare un po’ di verde all’interno della nostra casa. Nel caso di un paesaggio panoramico potremo suscitare un grande impatto nell’osservatore.
Anche l’effetto tropicale con foglie in stile jungle è molto piacevole per dare grinta all’ambiente.
Altri due motivi di tendenza sono l’effetto tessuto e quello materico, dove nel primo si ricreano i colori e le sensazioni visive di un tessuto, mentre nel secondo si riproducono gli effetti visivi di materiali naturali, come il legno o la pietra.
Poi c’è la carta da parati vintage in cui è possibile ricreare lo scenario di un’altra epoca o i motivi che ne caratterizzavano gli ambienti e le atmosfere.

Come abbiamo visto ce ne sono di tanti tipologie, si spazia sia in materiali che in effetti, per questo è un’ottima opzione quando vogliamo dare un tocco personale alle nostre stanze.
In più alcune carte da parati messe in commercio sono lavabili, basta controllare la loro scheda tecnica al momento dell’acquisto per capire se è valida per la stanza che abbiamo scelto, anche per quanto riguarda l’impermeabilità.

E voi, cosa ne pensate?